La Pillola Rossa. L’illusione e la realtà.

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Il potere del Qigong: il caso di John Chang

Pubblicato da Stefano su Martedì 11 Settembre 2007

Il mio caro amico Alessandro, sapendo che pratico Taijiquan e Qigong, mi ha segnalato alcune settimane fa da Youtube un video molto particolare [http://it.youtube.com/watch?v=Aos0hnwiHt8] che vorrei condividere con voi:

Si tratta di un estratto da un documentario su John Chang, indonesiano di Java, agopuntore e maestro di Qigong. Gli autori del documentario, che fa parte della serie Ring Of Fire, sono i fratelli Lorne e Lawrence Blair, che presentarono Chang al mondo per la prima volta tramite lo pseudonimo Dinamo Jack. Su questo singolare e forse straordinario personaggio è stato scritto anche un libro dal titolo The Magus of Java da parte dell’ingegnere e artista marziale greco Kosta Danaos, che dopo aver incontrato Chang divenne suo discepolo.

Il filmato, se autentico, è discretamente sconvolgente. Grazie anche ad una particolare pratica meditativa quotidiana, John Chang riesce a trasmettere e manipolare il Qi a tal punto da provocare movimenti involontari al paziente, incenerire la carta e rendere il proprio addome rovente. Il video mostra inotre come un’equipe di scienziati abbia attentamente “monitorato” Chang al lavoro e abbia avuto la prova delle sue capacità.

Come sempre in questi casi si formano i partiti degli scettici e dei credenti (vedere commenti al filmato). Personalmente, dalla mia esperienza nella pratica delle discipline interne orientali, penso che le potenzialità mentali ed energetiche dell’essere umano siano infinite e che determinate persone che dedicano la vita a tali pratiche possano raggiungere livelli altissimi. Vi sono innumerevoli video e testimonianze sulla canalizzazione del Qi da parte dei maestri (cercate “qigong” su Youtube e potete rendervene conto), io stesso ho visto i monaci Shaolin dal vivo compiere azioni incredibili. Nel mio piccolo posso testimoniare che la pratica di discipline “interne” porta a sentire con chiarezza il flusso di energia nel corpo, mentre lo stadio avanzato che pochi riescono a raggiungere è saperlo muovere a piacimento e controllarlo.

Trovo che per farsi una corretta opinione in merito a tutto questo sia necessario conoscere la materia e che i casi eclatanti come questo vadano analizzati attentamente e soprattutto senza pregiudizi. Il mondo delle discipline orientali come lo Yoga e il Qigong (argomenti su cui tornerò spesso a scrivere) è affascinante e complesso. Trattiamolo col rispetto che merita.

12 Risposte a “Il potere del Qigong: il caso di John Chang”

  1. David detto

    Sono d’accordo con te sul fatto che certi fenomeni vanno affrontati senza pregiudizio ed analizzati miniziusamente.
    Se venisse dimostrata la loro autenticità, i postulati su cui si basa la nostra conoscenza scientifica verrebbero messi in discussione.
    Personalmente è da un po’ di tempo che mi interesso a tali fenomeni perchè sostengo che la conoscenza di essi potrebbe cambiare o dare vita a nuovi paradigmi filosofici sull’esistenza dell’uomo sulla terra… Per questo invito chiunque abbia del materiale in proposito, o dei casi interesanti da segnalare ad inviarmi una e mail al seguente indirizzo: david@datacorp.it
    Ne potremmo discurre insieme

  2. Stefano detto

    Ciao David. Io credo che ormai siamo già entrati nel nuovo paradigma dell’esistenza, nel quale siamo consapevoli le cose che accadono nella vita non sono solo il frutto del mondo visibile e misurabile ma anche del mondo “nascosto” e delle infinite interconnessioni tra gli esseri viventi. Per renderci conto di questo nella nostra interiorità dobbiamo aprire la mente e pensare che la verità è in continua evoluzione, senza smettere mai di cercare, e soprattutto avere coraggio. Ma prima che la autenticità di certi fenomeni e l’accettazione di una nuova visione del mondo diventino di dominio pubblico passerà molto tempo! Pochi sono disposti a scardinare le certezze e i modi di pensare acquisiti, magari faticosamente, nell’arco di una vita. E’ molto più facile negare e rinchiudersi nelle proprie idee, perché in questo modo il nostro piccolo mondo non viene toccato e noi viviamo sereni. Comunque, molto tempo fa, qualcuno disse: “Chi ha orecchie per intendere intenda.“. Un saluto!

  3. David detto

    Premesso che definire cosa sia o non sia reale è molto complicato. I sogni sono reali? Se sono sogni per definizione non sono reali. Eppure nella dimensione del sogno tutto sembra reale. Cos’è un sogno dunque?
    Anche le teorie scientifiche, che grazie a prove empiriche pretendono di giungere ad una descrizione fattuale delle cose, si basano su concezioni discutibili.
    Sappiamo tuti che domani il sole sorgerà… è stato così da prima che l’uomo apparisse sulla terra… Tuttavia nessuna legge può garantirci in modo assoluto che domani il sole sorgerà di nuovo. E se per assurdo non dovesse sorgere dovremmo riveder le nostre teorie… Nessuna verrebbe demolita poichè non esistono certezze.
    Detto questo la conoscenza della realtà, il nostro modo di pensare, di relazionarci è determinato da un approccio razionale con ciò che ci circonda. E’ attraverso questo metodo che noi comunichiamo, che noi apprendiamo, che noi confutiamo e cerchiamo di comprender anche ciò che ci appare ilogico. Tutto passa atraverso il filtro della razionalità. Ciò spiega tra l’altro il motivo per il quale certi fenomeni irrazionali o ideologie trascendentali (a parte le religioni)si affermano con fatica nella nostra società o o se vengono accettate non riscuotono un consenso unanime.
    Ora che tal John Chang riesca ad incendiare la carta poggiandovi sopra le mani, con il potere della meditazione (tra l’altro la scoperta del fuoco è stata epocale per la nostra specie determinandone lo sviluppo)è un fenomeno quantomeno bizzarro, che se venisse confermato aprirebbe nuovi orizzonti di consocenza per l’uomo. Così su due piedi, nonostante ne sia affascinato, mi risulta difficile schierarmi dalla parte dei “credenti”, però sono aperto a qualsiasi purchè venga dimostrata in determinate condizioni di controllo.
    Sono anni che vengono smascherati tanti mistificatori. Tempo fa andava per la maggiore un certo Uri Geller che in televisione piegava cucchiai e chiavi con la forza del pensiero. Anni dopo venenro scoperti i trucchi. Stesso discorso vale per Say Baba il santone indiano in grado di far fuoriuscire sabbia “santa” dal palmo della mano. Pure su sto santone sono stati scritti dei libri. Pure lui è stato screditato.
    Perchè dunque le autorità scientifiche non inviano qualcuno a verificare i presunti poteri di John Chang?
    Perchè da anni ed anni il cicap mette a disposizone un’ingente cifra (non ricordo quanti mila dollari) a chiunque dimostri poteri sovrananturali e nessuno si è mai presentato?
    E l’affermazione “chi ha raggiunto tale livello di spiritualià non ha bisogno di denaro nè di dimostrarlo” non mi convince. Anche perchè senza dimosrazione nessuno d’altra parte può credere a certi fenomene ed accettare le teoria che ne derivano.
    Comunque caro Stefano l’argomento mi interessa e pure tanto. Credo che si potrebbe approfondirlo e creare una rete di contatti dove poter scambiare informazioni in proposito. Questa è la mia e mail: david.1982@hotmail.it
    ps: il mago di java l’ho letto anch’io… A mio avviso rasenta la fantascienza
    A presto

  4. naah detto

    http://www.skepticforum.com/viewtopic.php?f=16&t=8888

  5. David detto

    Se osservate bene il video di John Chang,il regista non riprende il momento in cui Chang accartoccia il giornale che poi brucerà con la mano. Quel foglio ci appare già accartocciato lasciando ampio spazio ai dubbi su ciò che potrebbe esservi nascosto all’interno…

  6. Stefano detto

    Ragazzi, il dibattito sulla verità dei fenomeni paranormali è vecchio come il mondo. Confesso che non mi sono mai buttato seriamente su questa indagine, ma per come vedo io le cose credo che qualcosa di vero ci sia. Lo dico perché ho capito che non tutto è razionalità e non tutto è puramente fisico. Praticando le arti marziali e il qigong queste sono verità. Francamente lascia perplesso anche me lo spezzone in cui Chang incendia il giornale, ma non penso neppure che il fatto che Piero Angela e James Randi non abbiano ancora staccato l’assegno da un milione di dollari significhi che certi fenomeni siano inesistenti. La scienza ufficiale si auto-protegge di fronte all’inspiegabile, spesso dando anche risposte assurde, come le teorie sulla formazione dei cerchi nel grano. Penso che certi fenomeni o non vengono presi in considerazione o dicono di non averli ancora studiati… insomma da parte del Cicap c’è della malafede: ammettiamo la nostra ignoranza invece di denigrare ciò che non si conosce!
    Comunque, David, vorrei approfondire anch’io l’argomento (con il post su Chang ho lanciato una provocazione) e cercherò meglio sulle dimostrazioni di certi fenomeni: sono certo che esiste qualcuno al di là del Cicap che ne ha ammesso l’esistenza in laboratorio!!

  7. David detto

    Approfondiamo allora, diamo vita ad un movimento, indagare su questi fenomeni mi appassiona moltissimo e chissà che non riusciamo a dare vita a qualcosa di importante?
    E’ vero che in questa realtà (l’unica che per ora conosco e così illimitata) c’è qualcosa che sfugge alla razionalità, e meno male… Se ciò non fosse non vi sarebbe nemmeno progresso…
    Ma questo campo è appananggio della filosofia, della psicologia e della sociologia, scienze (per quanto il concetto possa sembrare ad un’attenta analisi ambiguo)che si occupano di dare una spiegazione razionale a ciò che razionale non è…
    Però ecco, benchè resti aperto a nuove dimensioni gnoseologiche, bisogna affrontare gli argomenti con un’approccio critico per non rischiare di cadere nell’errore e nella creduloneria…

  8. Stefano detto

    Ciao David, eccomi di ritorno!
    Per ora non me la sento di dare vita a un movimento o qualcosa di simile, credo di non avere né il tempo né gli strumenti per farlo. Non sono abbastanza ferrato in quest’ambito, mi mancano parecchie conoscenze! Per ora sono ancora nella fase di studio e sperimentazione, praticando Taijiquan e Qigong sento lo scorrere dell’energia e mi rendo conto dell’esistenza di qualcosa che va oltre la fisicità.
    Condivido quello che dici sull’approccio critico. Ho notato che lo spirito critico, almeno su di me, cresce in proporzione alle conoscenze accumulate, le quali ti permettono di avere un’idea più chiara delle cose (da qui la necessità dello studio) e quindi di formulare giudizi più accurati.
    A presto

  9. Oryu Haniel LightWarrior detto

    sono un ragazzo di Catania (Italy) e pratico chi kung da circa 8 anni, anche se non assiduamente.
    Io stesso ho riscontrato gli effetti che il ch’i ha sul corpo e sugli oggetti: riesco a concentrare molta energia nei palmi delle mani (anche se non ai livelli di quel mostro sacro) e riscaldare un oggetto, non soffro più il freddo da tanto, poiché appena la temperatura si abbassa attivo la “stufetta” :) e riesco a trasmetterla anche ad altri difendendo anch’essi dal freddo!
    Continua a praticare… Queste arti sono un a benedizione in via d’estinzione, approfittane finche si può!
    Ti auguro di raggiungere il massimo livello.

    By Oryu Haniel LightWarrior.

  10. Stefano detto

    Ciao Oryu, complimenti per il tuo livello, sembra quasi incredibile che tu possa trasmettere così il calore… dovresti provare a misurare la temperatura di un oggetto prima e dopo il tuo intervento.
    Speriamo che i maestri di queste antiche discipline non scompaiano… i giovani cinesi oggi sono più interessati al baseball che al kung fu!
    p.s. bellissimo il tuo nickname!!

  11. S3T program detto

    Spiacente deludere gli scettici,ma è tutto vero.

    • David detto

      “S3T Program” dici di essere spiacente di deludere gli scettici. Io come scettico sarei entusiasta di venir deluso. Ma come procedere per questa via se non ho dimostrazioni? Mi servon le dimostrazioni. Perch Johon Chang non si mostra? Per quanto mi rguarda tutto ciò che vedo nel video potrebbe esser frutto di un trucco

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